Nel terzo trimestre dell’anno i risultati di due analisi Nielsen, la Global Consumer Confidence e la Global Corporate Social Responsibility and Sustainability ci forniscono la fotografia di un consumatore che ha uno sguardo positivo nel suo approccio al mercato.
Da qualche anno a questa parte il tema del digital è sulla bocca di tutti. Il lancio di Facebook nel 2004 e del primo iPhone nel 2007 hanno completamente rivoluzionato il modo in cui i consumatori interagiscono tra loro, con le aziende, e anche nel percorso d’acquisto.
I formaggi fusi a fette* registrano un calo nell’arco dell’anno, in particolare a volume (-3,5%), con un risultato allineato a valore a fronte di prezzi sostanzialmente stabili (+0,2%); dopo la crescita rilevata fino a marzo 2015 (intorno al 3%) si è rilevato un sensibile rallentamento e una decrescita dei prezzi, in linea con i fenomeni ancora deflattivi relativi al comparto dei formaggi.
Nei primi dieci mesi dell’anno, le oltre 80 aziende sponsor e partner di Expo hanno investito complessivamente in advertising 92 milioni di euro per comunicare il proprio coinvolgimento nell’Esposizione Universale.
Tra settembre e ottobre sono stati postati 8,8 milioni di messaggi su Twitter relativi a 3.000 programmi trasmessi dalle emittenti italiane.
Stime sul PIL più positive di quello che era stato previsto per l’Italia nel 2016 (+1,4% anziché 1,3%), secondo il Fondo Monetario Internazionale; 600 mila posti di lavoro creati nel 2015 rispetto all’anno scorso secondo l’INPS.
Sono 9,9 milioni gli italiani che sono entrati nelle aree online riservate ai clienti delle banche italiane nel mese di giugno 2015. Di questi, 2,9 milioni fruiscono dei servizi informativi e dispositivi tramite mobile. Nel corso degli ultimi 12 mesi il loro numero è aumentato di circa l'80%.
Scenario semplice, narrazione fluida e storia divertente. Se a queste caratteristiche si aggiungono una buona dose di suspence e una strategica integrazione del prodotto nel racconto, ecco che lo spot può dirsi memorabile
Dove eravamo rimasti? E’ questo l’incipit del primo numero di Winning Perspective, il nuovo report Nielsen che raccoglie l’eredità del Watch & Buy Report.
Mantenere una relazione fedele con clienti e utenti è importante in qualsiasi business. Analizzando 34 programmi televisivi andati in onda in Italia tra settembre 2014 e luglio 2015, uno studio Nielsen dimostra la rilevanza della fedeltà anche nell’ambito della Social TV.
Ci siamo adeguati agli inglesi: sempre a parlare del tempo. Durante l’estate poi, la calda, torrida, rovente estate 2015, le previsioni meteorologiche sono diventate l’argomento quotidiano e un tema “cult” nei tele / radiogiornali, nei siti di informazione e sui social.
Nel 2015 gli italiani multicanale sono il 60% degli individui over 14 e vengono denominati Smartshoppers. E' quanto emerge dall'ottava edizione dell'Osservatorio Multicanalità, nato nel 2007 da una collaborazione tra Nielsen, Connexia e la School of Management del Politecnico di Milano, con l'obiettivo di monitorare l'evoluzione del consumatore multicanale e il ruolo di internet e della tecnologia nelle dinamiche d'acquisto.
Oltre 11 milioni di italiani appartengono alla generazione dei Millennials: anagraficamente parliamo dei giovani nati tra gli anni '80 e gli anni 2000. Esigenti, tecnologicamente evoluti, informati e con un buon potere d’acquisto.
Nell’ultimo anno, gli aperitivi ritornano a crescere, soprattutto a valore (+2 milioni di Euro). L’aperitivo rimane l’occasione di consumo di bevande, alcoliche ma anche non alcoliche, che tiene meglio all’interno del macro comparto degli alcolici e che riesce a sviluppare vendite per circa 210 milioni di Euro all’anno (+1,1% rispetto all’anno precedente).
Oggi più che mai è forte la consapevolezza dei benefici di una corretta alimentazione, c’è una maggiore informazione e il marketing nutrizionale è diventato una realtà.
Nel primo semestre 2015 l’andamento della pubblicità registra un calo del -2.8% rispetto allo stesso periodo del 2014.
I sei Panieri del largo consumo, elaborati da Nielsen, sono uno strumento innovativo per monitorare mensilmente l'andamento dell'economia reale.
820 mila autori unici, 26 milioni di commenti postati su Twitter, 290.000 persone esposte mediamente ogni giorno a questi messaggi, per un totale di 1,4 miliardi di visualizzazioni.
È ormai noto quanto il segmento “salutistico” sia diventato, negli ultimi tempi, un importante trend di consumo nelle abitudini alimentari degli italiani.
Realizzare uno spot efficace in un contesto competitivo caratterizzato da un elevato affollamento pubblicitaro è sempre più sfidante.
La crisi econominca che stiamo vivendo, l’ aumento dell’età media, il cambiamento delle abitudini mediatiche dei consumatori sono alcuni dei fattori che determinano l’importanza di studiare le audience non più rispetto ai tradizionali target socio-demografici ma rispetto alle abitudini di consumo.
Nel mondo vengono spesi oltre 500 miliardi di dollari in trade promotion, un investimento pari al 20% sui ricavi. Tuttavia solo il 41% delle promozioni crea valore, con il restante 59% che non raggiunge il break even ed è quindi in perdita.
Social Media e TV, un connubio che funziona benissimo nel nostro Paese: nel corso del primo trimestre 2015 584.000 italiani hanno postato almeno un Tweet relativo ad un programma televisivo.
L’edizione 2015 del meeting ha confermato la sua capacità di attrarre capi d’azienda e manager che per 3 giorni si sono incontrati e scambiati idee ed esperienze alla ricerca di nuove strade per guidare la crescita del largo consumo e del nostro Paese.
Internet ha rafforzato la propria centralità nella vita degli italiani. Nel 2014 si sono connessi a internet 21,7 milioni di utenti medi al giorno, in media per 1 ora e 55 minuti.
L’inizio del 2015 sta portando una timida ondata di ottimismo in Italia, con l’indice di fiducia a 57, un incremento di ben 11 punti rispetto al Q1 2014 e 12 rispetto all’ultimo trimestre 2014.
I sei Panieri del largo consumo, elaborati da Nielsen, sono uno strumento innovativo per monitorare mensilmente l'andamento dell'economia reale.
Lo scorso 23 Aprile presso gli uffici Nielsen di Assago sono state presentate a diversi clienti le potenzialità che le neuroscienze possono offrire al marketing per costruire una comunicazione sempre più efficace e ottimizzare tutte le leve per coinvolgere i consumatori.
Per l’economia italiana gli ultimi tre mesi del 2014 sono stati contrassegnati da crescita zero rispetto al trimestre precedente.
Viviamo ormai nell’era digitale e vogliamo usufruire dei contenuti a comando: lo conferma il 72% degli italiani a cui piace godere della libertà di essere connessi sempre e ovunque. La televisione rimane il mezzo più utilizzato per vedere video mentre si avvicinano pc, cellulari e tablet soprattutto per i filmati brevi.
Continua il trend positivo della social TV in Italia come già rilevato alla fine del 2014: il fenomeno è in crescita da una parte per la sempre più consolidata abitudine degli spettattori a commentare i programmi televisivi sui social network, dall’altra per un atteggiamento più proattivo da parte dei broadcaster con iniziative e integrazioni con i social che spingono gli spettatori stessi all’interazione.
La categoria degli abbronzanti risente molto di un’estate, che di fatto non è mai arrivata, chiudendo il 2014 con un trend a volume pari a -4,9% e a valore -6,1%.
La paura di perdere il posto di lavoro, lo stato di poca salute delle proprie finanze, l’incapacità di risparmio una volta esaurite le spese necessarie, sono ancora queste le ragioni alla base delle preoccupazioni degli italiani.
Dopo l’ok a procedere da parte di Auditel, la macchina si è messa in moto.
Nell’arco di 18 mesi Nielsen deve reclutare 10.000 famiglie, installare oltre 20.000 meter di nuova generazione (GTAM lite) e rivisitare l’intero processo produttivo dei dati d’ascolto, includendo una nuova fase (l’individualizzazione dei dati familiari) senza che tutto questo vada a compromettere la consegna dei dati ai clienti alle 10 del mattino. Insomma, ci sono tutte le premesse per un’impresa senza precedenti.
I sei Panieri del largo consumo, elaborati da Nielsen, sono uno strumento innovativo per monitorare mensilmente l'andamento dell'economia reale.
Internet ha rafforzato la sua centralità nella vita quotidiana degli italiani. Benché, nel corso del 2014, la penetrazione nel mese sia rimasta stabile (28,9 milioni di individui si sono connessi almeno una volta), è cresciuta quella nel giorno medio (21,7 milioni, +10% in più rispetto ai primi mesi del 2014).
Viaggi e voli aerei al top degli acquisti online degli italiani. Questo è quanto emerge dalla Survey “Global Marketing Effectiveness in the Retailer Landscape and the Impact of e-Commerce” elaborata da Nielsen.
Nel quarto trimestre 2014 l’inflazione relativa ai prezzi del largo consumo in Europa ha fatto registrare un calo per il quinto trimestre consecutivo e si trova al minimo livello dal 2010.
Si è da poco conclusa la 65° edizione del Festival di Sanremo. Da quest’anno, oltre ai dati di Audience TV (in crescita rispetto all’edizione 2014), attraverso Nielsen Twitter TV Ratings sono disponibili anche i dati sulla True Reach (Audience e Impression) dei tweet legati alla manifestazione.
Il mercato degli investimenti pubblicitari nel 2014 chiude a -2,5%, in perdita di 158 milioni rispetto al 2013 che si era chiuso a -12,3% rispetto all’anno precedente. Si tratta del decremento più contenuto registrato negli ultimi quattro anni. Considerando la totalità degli investimenti digital, ossia aggiungendo le stime sulle categorie video, social e search advertising attualmente non misurate mensilmente, il mercato chiude vicino al pareggio
La colazione è un momento fondamentale a cui guardare per trasformare il consumo di molti prodotti da saltuario ad abitudine consolidata.
Il mercato pubblicitario chiude il terzo trimestre del 2014 con un rallentamento (+0,2%) rispetto alla prima parte dell’anno, caratterizata da ingenti investimenti durante i giochi olimpici invernali di Sochi e i mondiali brasiliani.
Il 2014 si chiude senza grossi cambiamenti rispetto all’anno precedente. Nell’ultimo trimestre, la fiducia degli italiani si attesta a 45, mantenendosi in linea con la fiducia dichiarata durante il 2013.
A inizio 2015 ripercorriamo l’anno appena concluso proponendo una selezione degli articoli più significativi, quelli che a nostro avviso hanno caratterizzato meglio il 2014, uno per ognuna delle categorie di contenuto con cui siamo soliti classificarli: Consumer, Cross-Platform, Innovation, Media and Entertainment, Online e Mobile.
I sei Panieri del largo consumo, elaborati da Nielsen, sono uno strumento innovativo per monitorare mensilmente l'andamento dell'economia reale. Ogni paniere è in grado di raccontare una storia: dalla lettura dei trend delle vendite nella grande distribuzione, dei prodotti individuati e inseriti nei diversi panieri, si può capire l'evoluzione dei comportamenti di acquisto e di consumo degli italiani.
Ha iniziato a prendere forma l’edizione 2015 de Linkontro, appuntamento irrinunciabile che ogni anno coinvolge oltre 500 top manager e circa 250 aziende.
Il mondo degli alcolici, ad esclusione delle bollicine, segna una lieve crescita (+0,8% ad ottobre 2014) nell’ultimo anno, stabilizzandosi su un giro d’affari pari a 848 milioni di euro nella distribuzione moderna (il canale Off-Trade, che include Ipermercati, Supermercati, Liberi Servizi, Discount e tradizionali).