Usando il Sito Web, date il vostro consenso all'uso dei cookie. Per ulteriori informazioni, si prega di vedere la Politica sui Cookie. X

Nuovi driver. Il customer journey nel settore automotive

Innovazione | 30-04-2018

Di Pietro Ruggerini

Il settore automotive si sta evolvendo a seguito di innovazioni “disruptive” quali i servizi di car-sharing, il concetto di mobility as a service e i veicoli self-driving. Oggi possiamo già apprezzare i primi impatti della digitalizzazione sul comportamento degli acquirenti.

Come cambia il processo di scelta dell’automobile grazie alle tecnologie digitali? Quante e quali sono le fonti informative utilizzate? Nielsen ha risposto a queste e altre domande per Autoscout24, il portale di annunci auto e moto leader in Europa.

L’indagine ha coinvolto 1.000 persone tra i 18 e 55 anni che hanno acquistato un’automobile negli ultimi due anni, o che sono intenzionati a farlo nei prossimi due. La principale evidenza è che per 3 intervistati su 4, Internet è un touchpoint decisivo nel proprio customer journey.

Da dove parte davvero la ricerca di informazioni? Per l’acquisto di un’auto nuova, concessionari (22%), sito web del produttore (22%) e siti di compra-vendita specializzati (21%) sono fonti informative praticamente equivalenti tra loro. Per l’auto usata, invece, emerge in modo più netto l’importanza dei portali di annunci specializzati (come Autoscout24): il 29% del campione li utilizza come primo touchpoint e il 54% afferma di consultarli la maggior parte delle volte.

Qual è, quindi, la user experience di chi cerca informazioni sul web per acquistare un’auto? Per rispondere, Nielsen ha rilevato le metriche relative al comportamento reale di navigazione (Free Navigation Test) a partire dal motore di ricerca preferito fino al momento di scelta dell’auto da acquistare. Per otto intervistati su dieci l’esperienza di ricerca è completamente soddisfacente. Il 39% delle interazioni conferma l’elevata importanza dei siti web di compravendita di settore (sia per il nuovo che per l’usato), seguiti a brevissima distanza dai portali del produttore (38%); risulta bassa, invece, l’incidenza dei portali di compravendita generalisti (10%).

In definitiva, anche se il concessionario continua a giocare un ruolo chiave, la digital transformation pone interessanti sfide al settore automotive e in particolare ai dealer, che dovranno adattarsi rapidamente a un consumatore sempre più informato e digitalmente evoluto.