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NIELSEN E-FINANCE REPORT: UTENTI IN CRESCITA

Di
26-07-2018

Sono 7,1 milioni gli italiani che marzo 2018 hanno consultato online contenuti e servizi relativi al credito al consumo (carte di credito, prestiti personali e mutui offerti da banche, finanziarie, aggregatori e società FinTech), il 32% in più rispetto al pari periodo dell’anno precedente. È quanto emerge dal report Nielsen eFinance di marzo 2018, che a partire dai dati grezzi dei panel meterizzati Nielsen, analizza il posizionamento dei player finanziari sui canali digitali.

La crescita è legata sia alla richiesta di strumenti di pagamento flessibili/sicuri (il 26% degli utenti Internet li annovera tra i propri bisogni finanziari), sia alla ripresa del mercato dei mutui (l’8% intende sottoscrivere un mutuo nei prossimi 6 mesi).1

A visitare siti e pagine delle carte di credito sono 4,4 milioni di persone. Nexi e American Express mantengono la leadership per audience. La maggior parte del traffico è generato dall’effettivo utilizzo delle carte entro i sistemi di pagamento (POS virtuali) e/o dall’accesso dei clienti all’area riservata per monitorare il saldo. Oggi l’utilizzo delle carte di credito è sempre più intermediato da player terzi e/o dai produttori di hardware. In questo ambito PayPal è seguita da Satispay e Nexi Pay.

A consultare online contenuti e servizi di mutui e prestiti personali sono invece 3,7 milioni di persone. Di queste, il 35% ha iniziato a compilare almeno un preventivo/richiesta online.

Nel corso degli ultimi mesi, nell’ambito dei finanziamenti si è assistito a una trasformazione del panorama competitivo: accanto alle banche, alle finanziarie e agli aggregatori, si è rafforzata la presenza sia di player FinTech (legati al mondo del social lending, come Younited Credit), sia di player appartenenti ad altri settori industriali (per esempio Carrefour Bank, legata a doppio filo alla grande distribuzione). La loro presenza stabile entro le prime quindici posizioni nella Search Engine Results Page indica come sempre più gli italiani siano aperti a riporre fiducia in società non strettamente legate alla tradizione e/o che si offrono come piattaforme che – integrando differenti servizi – possono semplificare la vita quotidiana.

 

 

1 Dati provenienti da survey CAWI su 1.500 individui rappresentativi della popolazione italiana online.