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Mercato pubblicitario globale trainato da America Latina, Africa e Medio Oriente
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Mercato pubblicitario globale trainato da America Latina, Africa e Medio Oriente

Il mercato pubblicitario chiude il terzo trimestre del 2014 con un rallentamento (+0,2%) rispetto alla prima parte dell’anno, caratterizata da ingenti investimenti durante i giochi olimpici invernali di Sochi e i mondiali brasiliani. A influenzare i dati sono sopratutto i mercati più maturi, Canada per il Nord America e il vecchio continente, dove la crisi si sente ancora. Questo quanto emerge dalla survey Global Advertising Trends elaborata da Nielsen riguardante l’ultimo trimestre del 2014.

L’Europa mostra la sua fragilità, perdendo nel Q3 -1,5%, anche a causa della sua più forte economia, la Germania, che vede un calo di -3,4% nella pubblicità. L’Italia è ancora in rosso per il terzo trimestre di fila mentre Spagna e Inghilterra aiutano l’Europa a non sprofondare (rispettivamente +9,2 e +1,1).

L’Asia Pacifico, di solito sempre in positivo, vede il primo trend negativo dall’inizio della rilevazione Nielsen Global AdView Pulse nel 2007: -0,1% (rispetto a un +1,2% dello stesso periodo dell’anno scorso). Sono, in particolare, Cina e Giappone a segnare i cali maggiori (-1,5% e -0,3% rispetto all’anno precedente), insieme alla Thailandia (-9,7% nel Q3), a causa soprattutto di una forte instabilità politica che ha caratterizzato la vita del paese l’anno precedente. Cresce, invece, l’Australia di +5,5%.

Dati positivi arrivano dai mercati emergenti. Forte crescita del mercato pubblicitario in America Latina: +6,8% rispetto al trimestre precedente, +15,2% rispetto al Q3 del 2013. La crescita maggiore si evidenzia in Argentina (+24,3%) e Brasile (+2,5%). Segnali positivi si registrano anche nel mercato mediorientale e nel continente africano: +0,9% e +4,4% rispettivamente. In particolare, crescono Egitto (+11%) e Sud Africa (+8,4%).

Ma in quali settori si investe di più? È l’healthcare il settore che gode dei maggiori investimenti (+5,2% e +16,7%), almeno in Europa e nel mercati mediorientali. Anche in Nord e Sud America una fetta importante viene dedicata al settore healthcare (9,9% e +20,3%) ma a dominare sono l’Industry & Services con una crescita del 12,9% in Canada e Stati Uniti e i media in Sud America, controcorrente rispetto a tutti gli altri mercati. Gli investimenti pubblicitari in questo settore segnano, per esempio, un forte calo nel vecchio continente (-9,5%) come anche in Asia Pacifico (-11,2%). Comunque, si salva ancora la televisione in tutti i continenti, a differenza dei magazines che perdono quota in tutti i mercati (ovunque).

Si discosta il mercato pubblicitario dell’Asia Pacifico che si concentra di più sui canali distributivi (+17,6%) e sul settore dei beni durevoli (+5%).

A livello globale, comunque, calano il settore dell’automotive (-4,6%) e quello del FMCG (-2,7%). Il primo subisce tagli soprattutto nel mercato statunitense (-7,3%) e in quello europeo, in particolare in Germania (-11,2%) e Inghilterra (-7,7%). Nel secondo, si investe meno nei prodotti per la cura dei capelli e della pelle, nel dolciario (-4,5%) e nei latticini (-10,1%). 

Clicca qui per scaricare il Nielsen Global Adview Pulse 2014 Q3 LITE