INSIGHTS

eFINANCE: CRESCONO DELL’80% (2,9 MILIONI) GLI UTENTI DI MOBILE BANKING NEGLI ULTIMI 12 MESI
Notizie

eFINANCE: CRESCONO DELL’80% (2,9 MILIONI) GLI UTENTI DI MOBILE BANKING NEGLI ULTIMI 12 MESI

Il mobile ha assunto un ruolo sempre più rilevante nel settore bancario. Non solo perché alcuni dei principali istituti hanno integrato,  all’interno delle applicazioni, la generazione di password temporanee per accedere all’area riservata e/o autorizzare operazioni, ma anche perché i loro clienti utilizzano smartphone e tablet per gestire attivamente le loro finanze.

A giugno 2015, gli italiani che sono entrati nell’area privata  delle banche italiane sono 9,9 milioni. Di questi, 2,9 milioni hanno fruito dei servizi informativi e dispositivi tramite mobile. Nel corso degli ultimi 12 mesi il loro numero è aumentato di circa l’80%.
 
I dati sono parte del Report eFinance, l’indagine realizzata da Nielsen sull’evoluzione del mercato bancario sui canali digitali. Lo studio, a cadenza trimestrale, si basa sulle informazioni raccolte mediante un panel meterizzato composto da circa 50.000 italiani (elaborazione Nielsen su dati Audiweb powered by Nielsen).

Il mobile viene utilizzato dai due terzi dei clienti per verificare saldo e movimenti e con regolarità per effettuare ricariche telefoniche o di carte prepagate. La quota di chi accede a questi servizi da smartphone o tablet è simile a quella di chi vi accede da PC (come si vede dalla tabella). Il PC resta invece la piattaforma preferita per effettuare bonifici, dove il valore della transazione è mediamente più elevato.

Lo sviluppo del mobile banking è legato non solo alla diffusione di device evoluti, ma anche all’ampliamento dell’offerta da parte degli istituti bancari italiani che stanno progressivamente rendendo disponibili applicazioni per i tre principali sistemi operativi (iOS, Android e Windows Phone).

Il 79% dei clienti mobile accede ai servizi tramite smartphone. Android si conferma il sistema operativo più diffuso, tuttavia iOS, il sistema operativo Apple, ha una penetrazione sui clienti bancari online doppia rispetto a quella registrata sull’utenza internet nel suo complesso (29% vs. 15%)
 
La diffusione del mobile banking semplifica la gestione delle finanze personali. Quasi tutte le principali banche italiane che dispongono di applicazioni offrono, per esempio, funzionalità che permettono di pagare i bollettini tramite QR Code. L’utilizzo di smartphone e tablet contribuisce poi a ridisegnare i flussi orizzontali di circolazione del denaro. Le applicazioni di pagamento peer-to-peer facilitano la diffusione di microtransazioni.
E’ prevedibile che nei prossimi mesi il tasso di adozione dei servizi bancari mobile continuerà a essere sostenuto. Il 75% di chi non ha ancora utilizzato smartphone/tablet per accedere ai servizi bancari non mostra resistenze all’adozione di questo canale.

Nel prossimo futuro il mobile potrà svolgere un ruolo importante nell’attività di upselling. Alcune tra le principali realtà bancarie a livello europeo  hanno cominciato a integrare all’interno delle applicazioni la possibilità di richiedere finanziamenti di piccola entità