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Gli italiani su internet tra Pc e Mobile
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Gli italiani su internet tra Pc e Mobile

Internet ha rafforzato la sua centralità nella vita quotidiana degli italiani. Benché, nel corso del 2014, la penetrazione nel mese sia rimasta stabile (28,9 milioni di individui si sono connessi almeno una volta), è cresciuta quella nel giorno medio (21,7 milioni, +10% in più rispetto ai primi mesi del 2014 – Fonte: Audiweb powered by Nielsen, Dicembre 2014).

L’aumento dell’audience nel giorno medio è dovuto soprattutto all’uso dei device mobili. Coloro che hanno effettuato l’accesso mediante smartphone o tablet sono stati 17,3 milioni. Di questi, 9 milioni lo hanno fatto in via esclusiva, non integrando cioè l’uso del PC (+26% rispetto ad inizio anno). Anche il tempo di fruizione da mobile (1h 35’) è superiore a quello di internet da PC (1h 08’ – Fonte: Audiweb powered by Nielsen, Dicembre 2014). 

La crescente centralità di internet nella vita degli italiani è testimoniata dal sempre maggiore peso che i canali digitali hanno assunto in numerose pratiche, come la spesa quotidiana e la mobilità di breve e medio raggio.Per le loro caratteristiche e per il fatto che alcuni settori non hanno ancora sviluppato contenuti/servizi adeguati alla fruizione sui device mobili, PC, smartphone e tablet si caratterizzano per forme di utilizzo differenti.

Il PC continua ad essere usato in maniera “strategica”. La fruizione incentrata principalmente sui motori di ricerca e collegamenti ipertestuali ne fa uno strumento ideale per esplorare e raccogliere informazioni sui prodotti/servizi costosi, complessi o delicati (ad esempio la salute). Le dimensioni dello schermo e la possibilità di fruire di connessioni di rete più performanti lo rendono ideale per la fruizione di video e/o l’utilizzo di tool sofisticati (come i car configurator). La fascia di età più affine a questa piattaforma sono coloro che hanno tra i 35-44 anni (in particolare i maschi, con una penetrazione del 71% – Fonte: Nielsen Smartphone Analytics, Dicembre 2014).

Nei device mobili l’accesso a internet avviene principalmente tramite applicazioni (che presuppone l’esistenza di un rapporto “privilegiato” tra consumatore e fornitore di prodotti/servizi). Il tempo dedicato alla navigazione (browsing) è quindi considevolmente ridotto: negli smartphone è appena il 10% del totale. L’accesso a internet è dedicato principalmente a coltivare le proprie relazioni. Il 30% dei minuti spesi sul device è infatti legato ad applicazioni di social networking e messaggistica. In questo caso la penetrazione più elevata è raggiunta dagli uomini tra 18-24 anni (88%) e le donne tra 25-34 anni (84% – Fonte: Nielsen Smartphone Analytics, Dicembre 2014).

A metà strada tra PC e smartphone, si colloca il tablet. In questo caso Il 27% del tempo è impiegato nella navigazione ma la quota di minuti riservata all’utilizzo di social media si mantiene elevata (20%). Di poco inferiore la percentuale di tempo dedicato al gaming.