INSIGHTS

Dalle auto fino al trasporto pubblico, la mobilità è sempre più digital
Notizie

Dalle auto fino al trasporto pubblico, la mobilità è sempre più digital

La mobilità in Italia passa sempre più dal digitale. Non solo perché internet è un punto di contatto fondamentale nelle attività di marketing e comunicazione dei brand del settore automotive, ma anche perché abilita possibilità innovative di gestione dello spazio urbano e di spostamento.

L’automobile di proprietà si conferma un elemento di riferimento imprescindibile. Gli italiani che a settembre 2017 hanno visitato almeno un sito di informazione specializzata e/o di un produttore di auto sono 11 milioni (Fonte: Audiweb powered by Nielsen). Il dato è sostanzialmente stabile rispetto al pari periodo dell’anno precedente (+1%). Tra gli oltre 6,4 milioni di fruitori dei siti dei produttori, oltre un quinto ha prenotato un test drive e/o utilizzato gli strumenti di configurazione. Gli sviluppi delle soluzioni mobile hanno reso questi tool facilmente fruibili da smartphone e tablet, rendendo la pratica della configurazione disponibile in mobilità e sempre più vicina alla concessionaria (Fonte: Nielsen Ad Hoc su panel-meter PC/Mobile).

Coloro che utilizzano i car configurator e che richiedono i test drive sono principalmente uomini (72%) di età compresa tra i 25 e i 49 anni (58%). Per quanto riguarda professione e reddito, siamo di fronte a un livello medio-alto, con una concentrazione di dirigenti e quadri superiore alla media della popolazione italiana e di individui che vivono in nuclei famigliari con elevato reddito (superiore a 72 mila Euro).

Rispetto ad altri settori è estremamente esiguo (poco meno di 200 mila) il numero di coloro che hanno installato applicazioni che permettono un rapido accesso ai servizi a valore aggiunto, legati all’utilizzo della macchina o alla sua manutenzione.

Se l’attenzione verso l’auto come oggetto di possesso è ancora elevata, cresce il numero di chi utilizza lo smartphone per gestire la sua mobilità urbana (mezzi pubblici, taxi, bike sharing e car sharing/car pooling). Sempre a settembre coloro che hanno utilizzato almeno un’app per muoversi sono 2,4 milioni, il 20% in più rispetto all’anno precedente.

Il settore del car sharing, a cui i brand dell’automotive guardano con sempre maggiore interesse – sia sviluppando iniziative proprie, sia in partnership con player attivi nel settore della mobilità alternativa – raccoglie 1,3 milioni di utilizzatori (il 13% in più rispetto al 2016). Il 53% degli utenti è composto dagli appartenenti alla Generazione X, ovvero coloro che hanno tra i 35 e i 54 anni di età.

Più elevata la crescita delle applicazioni legate al trasporto pubblico. Gli utenti di bus e metropolitane che calcolano i loro percorsi e/o che acquistano i biglietti tramite telefono cellulare sono 1,2 milioni (+40% rispetto al pari periodo dell’anno precedente).