INSIGHTS

Natale 2018 tra tradizione e novità
Notizie

Natale 2018 tra tradizione e novità

Durante il trimestre estivo la propensione al consumo degli italiani è aumentata di 4 punti percentuali: arrivano quindi al 25% del totale popolazione le persone che ritengono sia il momento giusto per fare acquisti (fonte: Conference Board® Global Consumer Confidence™ Survey svolta in collaborazione con Nielsen).

Al di là delle circostanze che hanno favorito il miglioramento delle aspettative sulle proprie finanze, è interessante innanzitutto contestualizzare questo dato in un anno con un trend del fatturato complessivo dei negozi stabile (+0,4% anno progressivo ottobre 2018 vs. stesso periodo 2017, fonte: Nielsen Total Store). In secondo luogo, lo scenario macro-economico in cui ci troviamo non è certo roseo: quali potrebbero essere gli impatti sui consumi natalizi?

Conoscendo i consumatori italiani, abbiamo buoni motivi per credere che non rinunceranno a festeggiare Natale, Capodanno ed Epifania con parenti e amici, in abbondanza di vivande e brindisi. Stimiamo una spesa totale nel mese di dicembre intorno agli 11,4 miliardi di euro, tra lo 0,5% e l’1% in più rispetto alla spesa di dicembre 2017. Le vendite principali, come di consueto, avverranno durante le ultime due settimane del mese, a ridosso delle festività, impattando positivamente la settimana 51.

Questa stima di crescita è trasversale ai diversi canali distributivi, ma è spinta soprattutto dal discount, dove il trend delle vendite di dicembre rispetto a dicembre 2017 per il largo consumo confezionato è intorno al +4,5%, con un incremento di 55 milioni di euro, e dall’eCommerce, che porterà circa +10 milioni di spesa per i prodotti confezionati rispetto all’anno scorso (fonte: elaborazioni su dati Nielsen Trade*MIS).

Per quanto riguarda le categorie tipiche del Natale, in questo periodo ci aspettiamo un aumento per le vendite di frutta secca (+5%/+6%), spumanti e champagne (+3%/+5%), pasta fresca ripiena, salumi e prodotti gastronomici (tutti intorno al 3,5%) a dimostrazione del fatto che ormai nemmeno sotto Natale si consumano solo pietanze “fatte in casa”. (fonte: Nielsen Total Store, totale Italia Brick & Mortar).