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Woman at shelf with product

Il focolare italiano: vecchi e nuovi valori

A due anni dall’inizio di Osservatorio Immagino, che offre una panoramica semestrale sulla società dei consumi partendo dalle etichette — elemento semplice ma ricco di significati reconditi, iniziamo a riscontrare diverse novità nelle strategie di packaging e nell’offerta stessa di industria e distribuzione. Lo spessore innovativo di questo progetto narrativo è avvalorato dal fatto che le aziende iniziano ad agire tenendo conto delle delle informazioni qui raccolte. L’Osservatorio, infatti, oltre a rilevare l’emergere di tendenze significative, dà una nuova lettura a fenomeni di consumo che altrimenti considereremmo banali.

La nuova edizione conferma l’evoluzione degli stili d’acquisto degli italiani in direzione salutistica, distinguendo però alcuni trend momentanei da fenomeni ormai consolidati come l’integrale e il biologico, accentuando la necessità che i player del settore FMCG hanno di selezionare le opportunità di sviluppo dell’assortimento senza farsi trascinare dalle mode del momento, né rimanendo anonimi. L’ottica di continuo miglioramento dell’Osservatorio, che aggiunge insight e prospettive ulteriori in ogni edizione, mira proprio a incoraggiare i player a investire in modo più preciso e lungimirante.

L’evidenza principale degli ultimi mesi è che la crescente esigenza di salubrità non comporta una rinuncia alla soddisfazione del palato: le confezioni che descrivono la consistenza dei prodotti (e.g. croccante, morbido, fresco…) attirano le preferenze dei consumatori. Questo rinnovato interesse per la caratteristica primaria del prodotto, il gusto e la conseguente gratificazione che reca, affianca l’attenzione agli ingredienti senza sostituirla. D’altro canto, quale Paese se non l’Italia sa come mangiare bene e al contempo mangiare sano?

Un secondo dettaglio, in questo autunno di novità, è che gli italiani sembrano particolarmente propensi ad alternare mesi di dieta a settimane in cui lasciarsi andare, soprattutto durante le feste comandate e i momenti conviviali. Sappiamo quindi che seguire un regime alimentare controllato è il modo giusto per mantenerci in salute, ma non rinunciamo a goderci i frutti della nostra bellissima terra in famiglia e con gli amici: non è un caso che in periodo natalizio crescano proprio le vendite dei prodotti tradizionali e artigianali, a discapito di quelli “benessere”, soprattutto al Nord Ovest, visto che Nord Est e Sud hanno una cultura di consumo già legata ai prodotti locali.Proprio nelle aree metropolitane del Nord, inoltre, nascono i nuovi trend, possiamo quindi definire gli urban shopper come i trendsetter del largo consumo.

Queste novità non sono comunque dirompenti, anzi, spesso le mode sono una rivisitazione della tradizione, o la riscoperta di un elemento del passato. Prendiamo ad esempio i primi piatti pronti freschi: un prodotto ad alto contenuto di servizio, quindi moderno, che sta esplodendo grazie a zuppe e a claim quali free-from e Made in Italy. Un prodotto che coglie bene i nuovi valori (ready-to-eat) coniugandoli con quelli vecchi (sapori e piatti della tradizione), una semplicissima ricetta di successo.

Sfoglia il nuovo numero dell'Osservatorio Immagino Nielsen-GS1!