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Italiani tutt'orecchi: potenzialità dei podcast

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Digitale | 27-02-2019

Internet è sempre più onnicomprensivo, si passa più tempo navigando in rete e molte attività tradizionali sono svolte sempre più grazie al digitale. Da qui parte lo studio di Nielsen che ha analizzato quali sono le attività principali online focalizzandosi sull’ascolto dei podcast. A seconda dell’uso che ne fanno gli utenti, il web ha assunto diverse funzioni e ruoli: aiuta a trovare soluzioni, semplifica azioni quotidiane, permette la socializzazione e assume una funzione intrattenitiva.

L’ascolto dei podcast è un’attività praticata almeno una volta all’anno dal 55% del campione. Il 36% del target afferma di conoscere bene o molto bene il servizio, che viene ascoltato in media 2,7 volte al mese in sessioni della durata media di 19 minuti.

Le persone che ascoltano i podcast sono uomini e donne di un’età compresa tra i 18 e i 40 anni e con un livello di istruzione elevato. In particolare possiamo dividere questo target in due segmenti più specifici: il primo segmento composto da ascoltatori dai 25 ai 40 anni, con buona istruzione e interessati maggiormente a contenuti di attualità, come notizie e approfondimenti su argomenti specifici. Il secondo segmento è rappresentato dai millennials, dai 18 ai 30 anni, con istruzione universitaria ma che, a differenza del primo segmento, sono alla ricerca di intrattenimento e sono maggiormente interessati allo storytelling emozionale.

I podcast offrono contenuti di un livello qualitativo elevato, che richiedono di conseguenza maggiore attenzione durante l’ascolto, e volti a scopi professionali o di arricchimento culturale: il 45% sono contenuti musicali, il 36% notizie e il 28% intrattenimento. Vediamo quindi come la funzione principale del web legata ai podcast è quella dell’intrattenimento.

I principali driver di ascolto sono la necessità di tenersi informati sull’attualità (27%), la possibilità di trovare contenuti gratuiti (22%) e di scoprire nuovi contenuti (18%).

D’altro canto emerge che la principale barriera per la metà dei non ascoltatori di podcast è rappresentata dalla non conoscenza del servizio, seguita dalla preferenza per altri servizi (37%) e dal dalla difficoltà di utilizzo e di ricerca dei contenuti (15%).

Tra gli utenti che ascoltano i podcast, il 66% predilige come luogo di fruizione le mura domestiche, il 28% preferisce ascoltarli in macchina, mentre il 18% sui mezzi di trasporto pubblico. Inoltre, i consumatori avendo la possibilità di scaricare e ascoltare offline i podcast che preferiscono, riescono a pianificare gli ascolti, collezionare e archiviare i podcast utilizzando il servizio comodamente anche fuori casa.

Dovendo scegliere il tipo di abbonamento con cui fruire il servizio, l’87% degli utenti ascolta i podcast in versione gratuita, solamente il 13% paga per un abbonamento.

In conclusione, possiamo affermare che il podcast è un servizio con un grande potenziale. La poca conoscenza del servizio, anche se considerata la prima barriera all’ascolto, può essere una leva sulla quale giocare per raggiungere un numero sempre maggiore di utenti.

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