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Le abitudini di acquisto degli italiani: la qualità prima di tutto
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Le abitudini di acquisto degli italiani: la qualità prima di tutto

Quando si tratta di abitudini di acquisto gli italiani non guardano in faccia alla crisi: il driver principale che ci guida risulta essere infatti la qualità rispetto al prezzo (65% contro 53%), in particolare questo vale per i beni food & beverage (39% degli italiani contro una media europea del 31%) e per i prodotti destinati alla cura della persona, dove la qualità risulta essere discriminante per il 31% degli italiani. Se invece si tratta dell’acquisto di beni durevoli e di valore (elettronica di consumo, automotive, abbigliamento) l’attenzione al prezzo è maggiore, ma il brand viene percepito come una garanzia della qualità, diventando uno dei 3 key driver fondamentali, segno che la qualità è comunque ricercata. Questo è parte di quanto emerge dalla Global Survey of Consumer Shopping Behavior, che analizza i comportamenti d’acquisto ed è stata condotta nel 2012 su più di 29.000 consumatori online, in 58 Paesi del mondo.

Un altro dato significativo che vale la pena di sottolineare è che il 76% degli italiani è interessato a prodotti in promozione, per questo per ogni categoria merceologica mettiamo in moto e affiniamo una e vera e propria ricerca di informazioni prima dell’acquisto, dando la caccia a quello che soddisfa maggiormente le nostre esigenze, caratteristica che ci accomuna alla Spagna e ci rende più preparati e aggiornati rispetto alla media europea. Ecco alcune tecniche che gli italiani adottano prima dell’acquisto:

  • il 59% degli intervistati del campione italiano dichiara di tenersi costantemente aggiornato su sconti e promozioni (Europa 54%), in particolare il 43% legge sempre i volantini con le offerte e il 29% utilizza i coupons (entrambi i valori superano di ben 10 punti la media europea);
  • il 59% raccoglie informazioni e opinioni sul prodotto (Europa 51%);
  • il 55% preferisce sempre provare un campione e poi decidere se fare l’acquisto (Europa 51%);
  • il 60% dichiara di visitare diversi negozi per potere scegliere il prodotto più conveniente nel rapporto qualità/prezzo (Europa 60%);
  • il 66% confronta i prezzi dei singoli prodotti (Europa 57%).

Tuttavia, il 35% si lascia tentare dagli extra displays, le isole promozionali, segno dell’importanza dell’esperienza d’acquisto che il consumatore “vive” nel punto vendita. In Italia infatti l’esperienza nel punto vendita è la principale fonte di informazione per i prodotti food & beverage (e per l’abbigliamento). Oltre al punto vendita anche internet si è ormai affermata come una valida fonte di informazione, in particolare per l’acquisto di auto (31%), per i cellulari (37%) e per l’elettronica in generale (39%).

E la pubblicità? Italiani e spagnoli si dimostrano maggiormente influenzati dalla pubblicità nelle loro scelte di acquisto: il 47% degli italiani preferisce acquistare un prodotto o una marca unicamente perchè è piaciuta la pubblicità (contro una media europea del 34%), il 53% acquista prodotti pubblicizzati nella lingua di origine e per il 49% dei rispondenti sono affidabili i prodotti raccomandati da professionisti (Europa 45%). In realtà poi solo il 29% peferisce prodotti di brand famosi.

Infine, per migliorare la qualità della vita, oltre un terzo dei nostri connazionali (34%) è disposto ad acquistare prodotti ecofriendly indipendentemente dal prezzo e il 63% (Europa 49%) a modificare il proprio stile di vita al fine di risparmiare energia, dimostrando di essere tra i Paesi dell’Europa Occidentale più propensi a modificare le proprie abitudini e stili di vita a favore di un consumo ecosostenibile.