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FMCG, una crescita a quattro zampe
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FMCG, una crescita a quattro zampe

Il settore del grocery è rimasto pressoché stabile durante il 2016: l’unico comparto in crescita, oltre al fresco, è il pet care (+1%). Quasi il 90% del giro d’affari del pet care è rappresentato dagli alimenti per cani e gatti, che generano complessivamente 1,2 miliardi di Euro e mostrano un crescente assortimento a scaffale in ipermercati e supermercati in tutte le aree d’Italia. La loro crescita a valore è fortemente guidata dal cibo secco, che incrementa la propria quota volume rispetto al cibo umido: dei 25,6 milioni di Euro guadagnati dall’intera categoria nell’ultimo anno, infatti, ben il 74% (€19 milioni) deriva da cibi secchi per cani e gatti (croccantini, biscotti, etc.). In termini di sell-out a valore, il cibo umido per gatti rimane comunque la fetta più importante del comparto, rappresentandone il 40%.

All’interno dei segmenti secco, si sta inoltre verificando uno spostamento sui prodotti superpremium, che includono brand dal prezzo al pubblico più elevato (indice di prezzo 197 per il secco cane e 209 per il secco gatto). La crescita a doppia cifra di questi prodotti dimostra che gli italiani sono sempre più premurosi nei confronti dei propri amici a quattro zampe, ricercando per loro un’alimentazione completa e bilanciata. Anche gli snack per cani e gatti, pur rimanendo ancora segmenti limitati in termini assoluti, mostrano una crescita a valore rispettivamente del +5,7% e del +10,7%. Questo comparto, che include anche prodotti per l’igiene orale, snack ricompensa, snack fuori pasto e ossa, mostra una sempre maggiore tendenza alla cura dell’animale domestico a 360 gradi, superando la mera nutrizione e aprendosi alle aree della coccola e dell’educazione.

Oltre al positivo andamento nei canali tradizionali, il pet food dimostra di essere un traino per nuove opportunità che, seppur ancora contenute, richiederebbero una maggiore attenzione: i drug-store, i negozi specializzati in prodotti per la cura della casa e della persona, hanno mediamente in assortimento 52 referenze pet e vendono 30,5 milioni di Euro di alimenti per cani e gatti (+8,2% rispetto al 2015); inoltre, nell’eCommerce, il canale scelto da 5,4 milioni di famiglie per la spesa nel largo consumo, il 19% del carrello virtuale (circa €116 milioni) è costituito da prodotti pet care.