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Nuove sfide per i retailer
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Nuove sfide per i retailer

Negli ultimi anni lo scenario della distribuzione moderna si è evoluto rapidamente in virtù delle necessità in continuo cambiamento dei consumatori, che hanno oggi la possibilità di individuare con precisione il retailer che soddisfa maggiormente i propri bisogni. Intercettare questi bisogni sarà la sfida chiave per la crescita futura, come emerge dalla Global Survey Retail Growth Strategy elaborata da Nielsen intervistando più di 30.000 consumatori online in 61 Paesi.

La prima sfida sfida che i retailer dovranno affrontare è capire come migliorare l’esperienza dei consumatori quando fanno la spesa e come soddisfare pienamente le loro necessità. In Italia, al 60% dei consumatori piace fare la spesa: un numero molto maggiore rispetto agli altri paesi europei (sono il 42% in Francia e il 44% in Gran Bretagna). I punti vendita hanno tutto quello di cui un consumatore ha bisogno, per il 61% di loro. Tuttavia, vorrebbero un’esperienza più personalizzata: meno della metà ritiene che i retailer capiscano i loro bisogni nel fare la spesa (45%, rispetto al 51% della Germania). 

Come possono i retailer soddisfare i bisogni dei consumatori? Anzitutto facendo attenzione a quello che offrono sugli scaffali. Gli Italiani si dimostrano attenti a quello che comprano:  il 55% legge attentamente le informazioni nutrizionali riportate sulle etichette dei prodotti e il 65% cerca prodotti che contengano ingredienti salutari (negli altri grandi paesi dell’Europa Occidentale, Francia Gran Bretagna, Germania e Spagna, la percentuale è molto più bassa, tra il 50 ed il 53%). E’ in continua crescita il numero di consumatori che cercano principalmente prodotti con ingredienti naturali (il 15% lo indica come motivazione importante nella scelta di un prodotto alimentare), seguito dal fatto che sia un cibo BIO o a ridotto contenuto di sale/grasso (7% per entrambe le voci). L’incidenza varia però notevolmente in base alle categorie: per panificati, latticini, carni e frutta/verdura sono oltre il 20% coloro che cerano prodotti con solo ingredienti naturali, mentre la percentuale di coloro che cercano frutta o verdura BIO è del 15%.

I consumatori sono anche affamati di nuovi prodotti: il 48% ama provare nuovi brand perchè si stufa di comprare sempre le solite cose, e il 39% vuole essere tra i primi che provano nuovi prodotti (sono il 29% in Gemania ed il 33% in Francia). 

Cosa guida i consumatori nella scelta di un negozio dove fare la spesa? 
Convenienza e comodità sono le due ragioni principali che spingono a scegliere un negozio invece di un altro. Convenienza non significa solamente prezzi bassi, quanto un buon rapporto qualità prezzo: se infatti il 48% degli intervistati dice che sono molto influenzati dal fatto che il negozio abbia i prezzi più bassi in generale, ancora maggiore la quota di coloro che indicano un buon rapporto qualità prezzo come fattore che influenza la scelta del negozio (55%, fattore principale tra tutti quelli esaminati). I consumatori vorrebbero inoltre un negozio che sia facilmente raggiungibile e dove poter trovare tutto quello di cui hanno bisogno, sia di genere alimentare che non (rispettivamente 49% e 48%). Segue poi la qualità dei prodotti, in particolare dei freschi: il 52% dice che questo ha una forte influenza sulla scelta del negozio, mentre il 39% è interessato alla qualità del reparto carni.   

Non è una sorpresa che il prezzo sia una variabile molto importante per il consumatore: analizzando quali sono i fattori che influenzano maggiormente l’acquisto di 19 categorie di prodotti, il prezzo risulta uno dei due fattori principali (insieme al gusto nelle categorie alimentari e al brand per le altre categorie).  Anche in questo caso però, ai consumatori non basta avere il prezzo più basso, ma vogliono anche una certa qualità di prodotto. Il 74% degli intervistati dichiara infatti di prendersi del tempo per valutare le offerte, una percentuale molto più alta rispetto agli altri paesi europei (sono il 58% in Gran Bretagna ed il 60% in Francia). 

Come facilitare la vita dei consumatori che devono fare la spesa?
I moderni centri commerciali includono spesso una serie di servizi volti a migliorare l’esperienza del consumatore offrendogli la possibilità di svolgere compiti diversi in prossimità di un negozio / centro commerciale. Vediamo così che il 60% degli intervistati indica la presenza di bar e il 50% di servizi di ristorazione dove fanno regolarmente la spesa, usati rispettivamente dal 36% e dal 18% dei consumatori intervistati.  Ma quali servizi vorrebbero i consumatori? Il  29% di consumatori che usufruirebbe di un servizio di posta, se fosse disponibile nel luogo in cui si reca abitualmente per comprare generi alimentari. Seguono poi le richieste di farmacie e stazioni di benzina, già disponibili in prossimità del 52% e  42% dei punti vendita, ma di cui i consumatori continuano a sentire l’esigenza: rispettivamente il 27% ed il 25% degli inervistati dice infatti che ne farebbe uso se fossero disponibili nel luogo dove fanno abitualmente la spesa.   

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