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Rapporto di osservazione locale del terzo trimestre 2016: Mamme casalinghe e lavoratrici

1 minuto di lettura | Gennaio 2017

Le madri sono l'epicentro del cerchio familiare e sono sempre all'avanguardia, pensando a ciò che verrà dopo. Spesso riescono a conciliare maternità, lavoro e, soprattutto, vita. Ma come si presenta questa situazione nelle numerose comunità locali del Paese e come le mamme casalinghe e lavoratrici si adattano alla tecnologia e all'uso dei media?

Secondo il nostro panel televisivo nazionale, sono 25,1 milioni le donne di età compresa tra i 18 e i 49 anni che vivono in casa propria e hanno figli di età inferiore ai 12 anni. Questa è la definizione di mamme utilizzata in tutto il rapporto. Non è un segreto che le scelte mediatiche varino a seconda della regione. Le informazioni complete di Nielsen sulle nostre intervistate ci permettono di dividerle in mamme che lavorano e mamme che stanno a casa.

Questo numero del Local Watch Report di Nielsen presenta approfondimenti su questi segmenti spesso distinti, evidenziando le caratteristiche regionali delle madri e l'utilizzo della televisione a livello di mercato locale, per aiutare i marketer a scoprire opportunità sconosciute.

Mamme e televisione

Indipendentemente dal mercato, tutte le mamme hanno una cosa in comune: la TV in diretta è la scelta principale per la visione di contenuti giornalieri, con più di due ore e 46 minuti, seguita dalla visione in differita, con 30-36 minuti al giorno.